Ma tu, o Clitunno! dalla tua dolcissima onda del più lucente cristallo… …tu innalzi le tue rive erbose… …specchio e vasca per le più giovani figlie della Bellezza. G. Byron (strofa LXVI del “ Childe Harold' s Pilgrimage”)
Casco dell’Acqua, piccolo borgo placidamente adagiato lungo il fiume Clitunno nel comune di Trevi, è inserito in un contesto paesaggistico di rara bellezza dove lo scorrere lento delle acque del fiume scandisce i ritmi di vita dell’insediamento rurale.
Il nome del borgo, Casco dell’Acqua, deriva dalla “parata” che fu costruita per ottenere il cosiddetto “salto dell’acqua”, da qui “casco”, del fiume Clitunno per azionare un mulino a grano.
Una fitta vegetazione di salici piangenti e pioppi rendono ombrose le rive silenti del fiume Clitunno creando un paesaggio particolarmente suggestivo. Per questo il Clitunno e le sue sorgenti sono state oggetto di contemplazione e fonte di ispirazione per pittori, poeti, scrittori fin dall’antichità. Ne cantarono la bellezza Virgilio, Properzio, Plinio il Giovane, Carducci, Byron e molti altri.
E’ in questa oasi di pace e di straordinaria bellezza paesaggistica, ricca di richiami storici e culturali, che è immerso il nostro casolare.